DICEMBRE DI FUOCO

(Foto dal web)

4,12,17. No, non sto dando i numeri, sono solo i giorni neri per la Roma. Questo dicembre si apre per i giallorossi con un bel derby (quindicesima di campionato), a seguire il Milan (sedicesima di campionato) per concludersi con la Juve (diciassettesima di campionato, porta pure sfiga il 17!). Da qui la domanda sorge spontanea:“CU MINCHIA È CHE HA FATTO QUESTO SORTEGGIO?”

Sicuramente NON mani di fata! Calcolando che, alla 19esima di campionato finisce il girone di andata, se riuscisse a vincerne almeno una (e dovreste sapere quale) allora potremmo gridare al MIRACOLO DI NATALE!

La Mina.

Annunci

HO IL KARMA COLOR CAGARELLA

karma

(Immagine presa dal web)
Vi ricordate del tipo che aveva fatto rinascere ma che ahimè stava in chiusura? E che per un po’ grazie al mio karma incontravo e mi ci scontravo quasi tutti i giorni? Ebbene, dopo l’entusiasmo iniziale sono tornata lucida ed ho ascoltato dei piccoli segnali d’allarme che il signor porta chiusa mi ha inviato. E ho capito che non è tutto oro quel che luccica. Chi mi ha detto di sfondare quella sua porta chiusa, chi di andarci pian pianino, alla fine la mia decisione è stata di non sprecare le mie ritrovate forze per cercare di abbattere quella porta. A che pro perdere tempo prezioso sperando che chissà quando quella porta si riaprirà?? Ma poi sarà stata davvero chiusa? Queste sono state le domande che mi sono posta e le conclusioni sono state che:

mi sono rotta le palle di fare e lottare da sola;

se è vero che provavamo le stesse sensazioni nello stare insieme, che senso aveva tenere quella porta chiusa?Alla mia età mi sono sfrantumata i coglioni(pardon il francesismo) di uomini immaturi e senza palle che scappano da chi li fa star bene perché preferiscono la solitudine e stare male.  O balliamo insieme come si balla un tango, o neeeeeeext, avanti il prossimo. Che il tempo è prezioso e ne ho sprecato fin troppo.
Ecco dopo tutto questo, il mio bel karma tutto rosa e fiori è diventato color cagarella. Sono due martedì che andando a lavorare in bicicletta, lo incrocio sul mio cammino. Ma tutte e due le volte ho tirato dritto senza nemmeno salutarlo. Che mi abbia vista o meno non lo so…quello che rimpiango è di essere in bicicletta e non in macchina!!! Spero solo non diventi l’incontro fisso del martedì. E dulcis in fundo oggi mi ha chiamata. Sì avete capito bene, mi ha chiamata. Tranquilli, è stato un falso allarme (come d’altronde sospettavo): voleva chiamare un’altra persona che ha il mio stesso nome!

Ditemi voi ora se questo non è avere un karma color cagarella!!!

La cosa positiva che mi è rimasta da tutta questa storia di merda (ariscusate il francesismo) è che ora che mi sono ri-aperta al mondo di sicuro non voglio più ri-chiudermi: sono ri-nata..era ora!!! E che bello!! Quindi dopo averlo ringraziato per avermi aperta di nuovo(no come una cozza sia chiaro ;)) ho deciso di murare quella porta (la sua) e come si dice da queste parti che là dietro ci possa morire solo, gonfio e con lo sbocco di sangue! (Lo so, lo so, sono cattiva, ma ogni tanto concedetemelo!;))

Luna Crudelia Demon

 

SENTI DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA

senti da che pulpito

Questo post mi è stato involontariamente ispirato da una mia amica. Lasciate che vi racconti cosa le è accaduto.

E. è una donna di 38 anni, single, che lavora presso uno studio legale dalle 10 alle 12 ore al giorno, ama ballare il tango, vive in una casetta molto carina in affitto ed è alla ricerca del suo principe azzurro. Un paio di anni fa ha conosciuto A. in una serata tanghera e se ne è innamorata. Lui, dopo una storia lunga con tanto di convivenza, si è chiuso verso il mondo femminile e probabilmente è spaventato da una nuova possibile storia d’amore. Così frequenta la mia amica, ma senza impegno. Qualche volta vanno a ballare insieme, dormono insieme, fanno l’amore, vanno ai concerti o a cena fuori. Insomma una coppia mancata (ma chissà in futuro..). Tuttavia essendo entrambi single, si divertono e non fanno del male a nessuno. Ed ecco che entrano in gioco le amiche “sagge”.

Serena non scopa col marito perchè non ha mai provato attrazione per lui…ha un matrimonio senza passione; ha conosciuto il marito in chiesa, pieno di soldi….e lo tradisce.

Elda che ha frequentato un ragazzo di 10 anni più giovane di lei per una settimana e lui l’ha sfanculata: risultato Elda è andata dallo psicologo! Dopo un mese ha deciso di essere “guarita”non va più in terapia, però ha paura di farsi vedere online su whatsapp perchè ha paura che lui le scriva (detto tra noi a questo non gli interessa una beata minchia di Elda…altrimenti non sarebbe durata una settimana).

Silvia, incinta di 9 mesi, tra due giorni dovrebbe partorire e la giudica per il lavoro…le dice che il lavoro è tutto, che lei dovrebbe stare in ufficio fino alle 22 di sera; infatti Silvia da brava stacanovista qual è ancora va in ufficio! La critica su Andrea quando lei è sposata con un uomo separato dalla prima moglie con figlio grande, che per lavoro è costretto a viaggiare e sono più le volte che sta fuori che a casa….e poi chiama Enrica per farle compagnia durante la gravidanza: lei si è trasferita per un mese a casa di Silvia! Però sceglie uomini sbagliati perchè non so seri…non so veri!

Che poi il concetto di serio è relativo…un uomo vero

MI PIACI, NON MI PIACI, MA SE MI PIACESSI…..

piacere e non piacere

(Immagine presa dal web)

Quando gli amici, accasati e con prole, decidono che è troppo tempo che sei single, cominciatevi a preoccupare….staranno sicuramente tramando qualcosa alle vostre spalle! Peggio ancora se vi organizzano un appuntamento al buio con un loro amico single! Ecco, è quello che è capitato a me una settimana fa. Una mia carissima amica, con la scusa del suo compleanno e di quello della sua piccolina, organizzando la festa, ha fatto in modo che potessi incontrare un possibile pretendente alla mia singletudine! Innanzitutto, già più o meno un anno fa era stato tentato questo incontro, ma cortesemente avevo rifiutato! Quindi, sabato scorso eccomi a questa festa…..e…il “caso” ha voluto che finalmente lo conoscessi. A parte un “piacere io sono…” non abbiamo scambiato mezza parola: dal canto mio ero veramente molto, ma molto imbarazzata! Comunque sia, la serata è andata bene e me ne sono tornata a casa contenta. Un paio di giorni fa, mi contatta questa mia amica e, molto vagamente, mi chiede se D. mi sia piaciuto! Che dire, a parte il mio luuuuuuunghissimo periodo di strachiusura verso il mondo, io sono una che o l’altro mi attira subito, o mi attira subito. Per me il primo impatto conta molto…non fraintendetemi, non cerco il superfico! Tuttavia deve esserci nell’altro quel qualcosa che faccia scattare la mia attenzione verso di lui. Ebbene il caro D., mi ha lasciata impassibile. E indovinate un po’? Io gli sono piaciuta! Il solito mio culo!!!! Che palle, sempre così! Non ho fatto altro che chiedermi perchè deve sempre andare così….perché non mi è piaciuto? Sarebbe stato troppo bello…e invece…ma la cosa che non sono riuscita ad apprezzare me l’ha fatta notare un’altra amica con le seguenti parole:”Vedi il lato positivo, comunque hai fatto colpo!” Io questo lato positivo non ce l’ho visto….e non ce lo vedo tuttora…sarà perché avrò pur fatto colpo, ma su un ragazzo che a me non piace! Cosa ci sarà di positivo? Io proprio non riesco a capirlo, mi aiutate voi? Perché tanto alla fin fine succede sempre che piaci a chi non ti piace e non piaci a chi ti piace!

Lunapensierosa

QUANDO LA FIDANZATA VIENE DOPO……

bicicletta

(Immagine presa dal web)

La mia ex coinquilina sta da un paio d’anni con un ragazzo, conquistato dopo vari lascia e riprendi. Personalmente non li frequento spesso, ma negli ultimi mesi, causa compleanni e aperitivi  vari, li ho visti parecchio. Lui  ad ogni appuntamento si è sempre presentato in bicicletta. Và anche a lavoro in bicicletta e partecipa a tutte le manifestazioni ciclistiche che la nostra città offre. Ad una di queste ho voluto partecipare anch’ io e mi è così piaciuta che un paio di volte a settimana prendo la bici per andare a lavorare, e non solo, ma tutte le volte che posso. Ma non per questo trascuro qualcuno! Sì perché lui, invece di stare con la mia amica, sembra essersi fidanzato con la sua bicicletta!!!! Ogni giorno và nei negozi di bici per comprare nuovi accessori per la sua rossa fiammante!! Ogni giorno le apporta nuove modifiche: prima le cambia il manubrio, essendo un modello da corsa, è scomodo…poi glielo rimette più “fico”, in pratica  come era prima, ma con doppi freni!!! E come ieri sera, non vede l’ora di mostrare la sua amata a tutti quanti! Con quanta fierezza, con che luce negli occhi ne parla, che se parlasse così della sua fidanzata sarebbe la donna più orgogliosa e felice del mondo. Lei povera infelice, messa in secondo piano rispetto la bicicletta, qualche tempo fa ha provato a lasciarlo…poi però si è rassegnata e in un certo qual senso adeguata, tanto che ora anche lei ha la sua personale bicicletta. Ovviamente non la tratta come fa lui con la sua, perché a lei sotto sotto, di andare in bicicletta non frega niente, ma per amore(?), si sa, a volte si fanno le cose più irrazionali! Io non so come andrà a finire tra loro, ma sono convinta che se la bicicletta l’avesse potuto soddisfare anche sessualmente, lui invece di portarsi a letto la sua fidanzata si sarebbe portato molto più volentieri la sua bici. Come fa ancora lei a stare con uno che è innamorato di una due ruote piuttosto che di due tette??? Io da quel dì che un tipo così lo avrei mollato, augurandogli un felice avvenire insieme al suo grande amore: una fredda bicicletta!! Evviva la bici, il suo renderti libera, ma attenzione agli eccessi; quando prende il sopravvento e la mettete al di sopra di tutto e tutti…beh a quel punto consiglio di andarvi a far vedere…ma da uno bravo!!! 😛

Luna incredula.

BASTA, QUESTA E’ L’ULTIMA VOLTA!

l'ultima volta

(Immagine presa dal web)

Questa frase è la mia croce…ah quante volte l’ho pronunciata!!!! Basta questa è l’ultima volta che gli scrivo; basta questa è l’ultima volta e poi chiudo; basta questa è l’ultima volta che gli do importanza;  basta questa è l’ultima volta che faccio qualcosa che non ho voglia di fare; basta questa è l’ultima volta che….  e potrei andare avanti così ad oltranza!!!! Quanti basta che ho pronunciato e a quanti pochi ho dato seguito…. Ora però sono arrivata ad un punto in cui il basta che mi sono detta lo voglio  gridare forte a pieni polmoni….sono ferma ormai da tempo, invischiata in relazioni non “salutari” per me…è giunta l’ora di ritornare a muovermi io che non sono mai stata ferma…quindi basta far parte della mia vita  ed aspettare qualcosa che non verrà…io non sono fatta per aspettare…non in questo caso almeno…ho imparato che se un basta è veramente sentito allora quello sarà un vero basta….sono stufa arcistufa di prese in giro, incoerenze e promesse non mantenute…sono stufa di rimanere incastrata in qualcosa che mi ingabbia e mi lascia un senso di incompletezza…sono stufa di non riuscire a dire No senza sentire poi il senso di colpa assalirmi…sono stufa….a tutto questo io urlo il mio BASTA!

Luna.

PARLIAMO UN PO’? NO SONO OCCUPATO/A SU INTERNET…..

computer 2

( Immagine dal web)

Siamo nell’era di internet, dell’I-pad, dell’I-phone, dei super cellulari tecnologici all’ultima moda….che neanche fai in tempo a finire di pagare l’ultimo modello supercazzuto che già ne esce un altro ancora più supercazzuto e il tuo diventa out ed obsoleto dopo appena 6 mesi di vita! E’ l’era della playstation della Wii e della X-box; è l’era dei social network Facebook e Twitter …è l’era dove il progresso sempre più veloce ha fatto sì che la tecnologia stia prendendo piano piano sempre più il sopravvento uccidendo lentamente uno degli aspetti umani più bello: la comunicazione. Ebbene sì, nell’era di internet le parole ed i gesti stanno piano piano sempre più scomparendo. Io per anni ho lavorato di notte…tornavo a casa anche alle 4 di mattina e senza cellulare!!!! Quando si partiva per le vacanze si telefonava ai genitori quando e se si poteva…comprandosi quelle schede telefoniche internazionali…ricordo la vacanza in Messico durata un mese dove chiamai mia madre appena arrivai, dopo 15 giorni e quando ripartii per tornare a casa! Eppure si viveva bene….oggi invece…..non so voi, ma quando mi capita di andare al ristorante e vedere quelle coppie sedute che invece di guardarsi negli occhi, di parlare tra loro, di raccontarsi la giornata, sono lì spente…lui e lei ognuno con lo sguardo basso sul proprio….CELLULARE…mi fanno una tristezza! Ma cazzo, mi chiedo, è possibile che abbiano già esaurito tutti gli argomenti? Eppure io quando mi ritrovo con gli amici nei pub o nei ristoranti o a casa mi piace guardarli negli occhi e parlare ore e ore con loro! Sarà perchè sono amici e non fidanzati? No, perchè sarebbe lo stesso…parlerei e parlerei e ancora parlerei (poi magari ci farei anche qualche altra cosa! 😉 ma nei posti pubblici non mi pare il caso… 😛 ). Lo ammetto: a me tutta questa tecnologia fa vomitare…è vero ho un cellulare, ma solo da un anno e mezzo(perchè l’altro era proprio arrivato alla frutta)ho dovuto ripiegare sullo smarthphone e farmi internet dopo che non riuscita a metterlo a casa…che mi serve per lavoro…ho il pc???? Uno assemblato a mano del ’15/’18 e un notebook preso dai miei ai quali lo avevano regalato! E’ vero, internet fa comodo: ormai ci fai tutto, dallo shopping, agli incontri d’amore o trasgressivi…ma prima mi chiedo senza internet che succedeva? Che lo shopping lo facevi uguale( andavi in negozio che è anche più bello e divertente, gli incontri li facevi uguale e se eri uno trasgressivo bastava andare in edicola!). Tra mamme e figli, coppie di fidanzati o di sposini si litigava guardaandosi in faccia e si troncavano le relazioni vis a vis. Oggi c’è la comodità si lasciarti tramite SMS..vuoi mettere? Per questo mi sono immaginata pensando a quelle coppie tristi al ristorante, che tra poco faranno anche sesso tramite i loro tablet l’uno vicino all’altro. Immaginate:

Lui disteso sul letto, con il tablet. Lei accanto a lui distesa con l’I-pad. Bip bip è il suono di un messaggio appena ricevuto(da lui) “Ciao che fai? io niente, distesa sul letto…non riesco a dormire” “Ciao, anch’io disteso sul letto in mutande….aria condizionata accesa…come mai non riesci a dormire?”

Lei:”Non lo so…”

Lui:“Conosco un metodo molto efficace…se ti va potremmo sperimentarlo insieme…” 

Lei:”Sì magari…”(sa già quello che lui ha in mente…e non le dispiace affatto! )

Lui:”Cosa indossi?” “Niente solo il perizoma” “MMMMMM lo sai che immaginandoti là sul letto tutta nuda solo col perizoma mi stai facendo eccitare?”

“Ahahahahahaha, così mi metti in imbarazzo…ma dimmi davvero ti stai eccitando?”” Sì ce l’ho già bello duro” “Foto foto”

Bip bip…sullo schermo di lei appare un bel pene in erezione. “ Ti piace quello che vedi?” Lei:”Sì molto….mi sto eccitando anch’io…”

Lui:” Perchè non inizi a toccarti…fai finta che le tue mani siano le mie…”

E così avanti finchè ognuno per proprio conto alla fine raggiunge l’orgasmo attraverso le parole e le immagini fredde proiettate sui rispettivi tablet.

Lui:“E’ stato bellissimo…buonanotte.. Smack..”

Lei:”Anche per me…buonanotte….doppio smack..”

Spengono i tablet, spengono le luci e….buonanotte…finalmente riescono a dormire.

Lo so, è una visione veramente apocalittica…ma cazzo, gente, alzate gli occhi perché davanti a voi c’è un mondo da scoprire, annusare, assaporare, gustare, ma soprattutto da VIVERE!

Luna.

 

 

 

UOMINI

Semplici, complicati, testardi, affascinanti, egoisti, stronzi, sensibili, passionali,ambigui, disorientanti, altruisti, forti, infedeli, generosi, allegri, amabili.

Semplici perché siamo noi che vogliamo vederli complicati; se un uomo torna a casa dal lavoro e ti dice “cara oggi sono veramente stanco, ho bisogno di godermi un po’ il silenzio e la quiete quindi esco a farmi una passeggiata al parco” è la verità, in loro ci sono dei momenti in cui, più di noi donne, hanno bisogno di stare soli, senza per questo amarci meno. Complicati perché quando ci dicono una frase del genere scattano pronte ed immediate le nostre pippe mentali” ma come sei stanco però vai a passeggiare invece di stare a casa con me, a coccolarci magari sul divano? Allora non vuoi stare con me…non è vero che sei stanco!” E giù con pensieri, paranoie e a puntargli il dito contro…e automaticamente scatta la litigata! Testardi quando per loro una cosa è bianca o è nera…le sfumature non esistono (a meno che non si tratti di 50 sfumature di grigio, di rosso, e di nero! 😉 ). Affascinanti con il loro sorriso, il loro modo di fare da latin lover, il loro dinamismo e la loro intraprendenza; egoisti quando a letto pensano solo a loro, quando IO IO IO e IO, quando casa MIA, la macchina MIA,eccetera eccetera… Stronzi quando ti promettono che vi rivedrete presto o che vi andrete a mangiare una pizza, ma poi PUF spariscono come per magia (Cazzo mi fai promesse se poi non le mantieni?????); sensibili quando piangono come bambini quando la loro squadra del cuore sbaglia l’ultimo rigore ad una finale di Champions. Ambigui e disorientanti quando un giorno ti dicono di fargli le coccole perché amano farsi coccolare e la volta dopo se provi a fargli una carezza ti senti dire” OH ma che ti sei messa in testa? Lo sai che odio le coccole!” e tu lì che non capisci…rimani come dire…BASITA! Altruisti con i loro e i tuoi amici, con te mai! Forti quando in palestra sollevano 150 chili col bilanciere, infedeli perché devono intingere il biscotto in ogni dove(o forse dovrei dire in ogni buco?)…noi da sole non gli bastiamo più. Generosi quando almeno una volta nella vita ci pagano un caffé e, se ben ci va, addirittura una cena! Allegri quando sono in compagnia, ridono, scherzano, intrattengono le serate; amabili quando dormono. Ma soprattutto sono loro…SEMPLICEMENTE UOMINI!

Luna.

 

LA VERITA’ E’ CHE NON GLI PIACCIO ABBASTANZA

Immagine

(Immagine dal web)

Appuntamento al buio; pensiero della donna: sicuramente non gli piacerò. Appena mi vedrà scapperà a gambe levate, o al massimo, se è uno dei rarissimi gentlemen rimasti sulla faccia della Terra, rimarrà con me quel tanto che basta per inventarsi una scusa e liquidarmi.

Appuntamento all’apparenza riuscito;pensiero della donna (il giorno successivo dopo aver ricevuto un sms tipo: sono stato benissimo, ma mi dispiace non me la sento): ma come ieri sembrava che fossimo fatti l’uno per l’altra e oggi tutti questi ripensamenti? Probabilmente allora non gli piaccio proprio…eppure ieri…no no devo avergli fatto schifo!…Eppure…oddio..No non gli piaccio…altrimenti perché mandarmi un simile sms? Dopo qualche giorno, il tipo dell’sms si rifà vivo; pensiero della donna: vorrà solo la mia amicizia..perché tanto lo so che non gli sono piaciuta…va bene stasera lo rivedrò..l’amicizia non si nega a nessuno….anche se mi piaceva un casino…chissà se rivedendolo…mi fa lo stesso effetto di volergli saltare addosso???? Tanto pure se ho questo impulso non ci sarà niente da fare: NON GLI PIACCIO!

Insomma care donne, io non capisco perché dobbiamo essere sempre noi a non piacere!! Non è forse possibile che in un appuntamento al buio sia lui a non piacerCI??? No, nella nostra mente lui è perfetto, siamo noi che siamo sbagliate! Siamo noi che di sicuro non gli piacciamo…il contrario, nella nostra mente, NON esiste.

Nell’appuntamento andato apparentemente bene, dopo la ricezione dell’sms e il suo rifarsi vivo mai pensare che voglia fare le cose con calma, che si possa essere spaventato, che magari gli possiate piacere…o che magari nel rivederlo scopriamo che è a NOI che non interessa più, che non abbiamo più voglia di saltargli addosso……NOOOOOOOOOOOO questi pensieri sono banditi dalle nostre menti!

Beh carissime, per una santa volta provate a pensare che è LUICHEPOTREBBENONPIACERVI! Smettetela di pensare che siete sempre voi quelle sbagliate!! E che cazzo, un po’ di amor proprio! 😉

Dedicato ad una carissima amica che mi fa incazzare da morire perché nella sua testa è sempre lei quella che di sicuro non piacerà.

Luna.

Ok parla di me…sono io, me medesima che penso che mi vogliamo sempre liquidare con dolci pensieri e parole!Tutto vero…parole scritte da una persona che più di tutti conosce i miei limiti, le mie difese, le mie apparenti sicurezze!Ma piano piano, mi sto rendendo conto che…forse son loro che non mi piacciono abbastanza 🙂 chi lo sa…cambiando il punto di vista, cambiano anche le reazioni dell’altro/a!
Vi aggiorneremo…
Grazie Luna!
Eva

LA SINDROME DI..

 

peter pan

(immagine presa dal web)

Colpisce gli uomini e fa fuori le donne.

Eh sì, soprattutto i maschietti, arrivati ad una certa età vengono inesorabilmente colpiti dalla “sindrome di Peter Pan, ovvero la sindrome del cazzone. ” Negli ultimi tempi mi è capitato di incontrare diversi esemplari di tali uomini. Per esempio l’ultrasessantenne che si compra l’anello uguale al quattordicenne e se ne vanta con esso; o l’ultraquarantenne che non vuole gli auguri su facebook perché non vuole che si sappia la sua età; o ancora gli ultratrentenni che quando avevano vent’anni invece di divertirsi si sono accasati presto e fatto tre quattro figli e si trovano a quasi quarant’anni a vivere la giovinezza che si sono negati precedentemente (ecco perché noi donne single quasi quarantenni non troviamo il principe azzurro!); o quelli che o hanno 40 anni o 50 o 60 e la cosa che li accomuna è la paura di invecchiare e allora devono trovarsi la ventenne che gli fa ri-vivere il brivido della loro gioventù. E la domanda sorge spontanea:” Per quanto una ventenne possa essere matura, ma che dialogo ci potrà mai essere????????” Quindi suppongo che siano due le cose:

  1. siete voi moooolto immaturi e bambinoni;

  2. avete sotto mano carne fresca da scopare!(E vai con l’ego a duemila).

Io questi uomini proprio non li capisco! E’ più forte di me…ci ho provato ma senza risultato. Tale sindrome tuttavia, non colpisce solo gli uomini, è vero. Ci sono anche donne “peter pan” ma la differenza tra loro e gli uomini è che loro sanno affrontare discorsi seri ed intelligenti, i maschietti “peter pan” no!

E badate bene, io non dico che non è bello essere fanciulli dentro, ma una cosa è essere dei fanciulli con la loro innocenza, spontaneità e capacità comunicativa che purtroppo da adulti perdiamo, un conto è essere dei CAZZONI immaturi e di cattivo gusto che si sentono “cool” solo perché hanno un anello alla moda, una gnocca ventenne oca giuliva che si accompagna al loro fianco o che fanno i ventenni a quarant’anni perché a vent’anni hanno fatto i quarantenni.

Luna.

Aggiungerei, cara amica mia, che ci sono anche le categorie dei depressi…quelli che quando t’invitano ad uscire ti si piantano con le loro depressioni e fallimenti lavorativi e relazionali!!!!!!!!!Sociopatici della minchia che a fine serata ci provano pure…meglio la corazzata Potëmkin in lingua originale senza sottotitoli!!!
Scusate l’intrusione e grazie per la lettura 🙂 brava Luna.

Eva