Qui…

Respiri, tic tac…lei dorme, io la guardo, la sento, la coccolo, ci sono!Il silenzio, quello che per tanti è imbarazzante, qui riempie gli spazi vuoti. Qui…dentro di me, dove una volta venivano soffocati per paura d’ascoltarli, per il timore che la realtà si facesse sentire di più. Ora esiste solo la paura che i silenzi possano andar via…trasformare, costruire, ritmo lento, l’andare dell’acqua che scorre, rispetto dei tempi propri e dell’altra persona. Sembra un’eternità, ma è ciò che tutti rincorrono, al minor tempo possibile…l’amore. Quello vero, l’odiato, agoniato, desiderato e costruito con tanta fatica per vederlo
distruggersi in pezzi che fanno un gran rumore. Concentrazione emotiva, vibranti momenti, eccitazione costante, pensieri in movimento…felicità!L’amore rende incapaci di fallire, di creare dolore, di morire dentro…l’amore non fa soffrire, rende le persone uniche, speciali, bellissime. Voglio amare come non ho mai fatto nella mia vita e voglio essere amata come nessuno al mondo.
Respiri, tic tac…lei dorme, io penso e scrivo frasi scomposte e goffamente messe insieme da grammatica casereccia e assonnata.
Tic tac…si sveglia, disturba dolcemente il momento creativo, l’accolgo con un bacio…io ci sono, lei c’è…siamo sole ed insieme, l’unione…AMO!

Eva

Una nuova…natura

Vera l’affermazione “cambio sponda”.

Non per volere, nè per noia  o perchè odio gli uomini anzi tutt’altro. Cambio sponda perchè è semplicemente nato tutto dentro di me. Un bel giorno, circa un anno fa, guardando intensamente una donna, mia amica, ho avuto la pulsione improvvisa di saltarle addosso e farla mia per almeno 24 ore di fila. Questo è stato il mio desiderio, ovviamente è rimasto tale perchè fino a 2-3 mesi fa ho vissuto l’accaduto come una specie di trauma, allontanando da me questa persona e tutti questi “strani pensieri” da censurare assolutamente.

Ho soffocato per un anno questa “nuova natura”…quando improvvisamente ho deciso di accoglierla e farla mia!Se dev’essere una vera rivoluzione ok…che lo sia 🙂
Ho lavorato anni su me stessa, su tutte le relazioni con uomini sbagliati, ma probabilmente ero anch’io quella ostile, che non accettava il partner e le sue sfaccettature. Ammetto le mie colpe, tutte, tante. Ora accetto i miei risvolti e i cambiamenti, c’è questa parte omosessuale che non vede l’ora di uscire, per cui aprirò le porte senza giudicarmi ma con tanta naturalezza. Vivrò “qui ed ora” ogni momento godendomi questa splendida “natura” sana, senza mai perdere il rispetto verso me stessa e gli altri.
Non sto facendo “outing”…semplicemente presento al mondo la mia nuova idea dell’amore…e conseguentemente del sesso “al femminile” per cui godetevi questa rivoluzione.
Benvenuti 🙂

Eva

IL GIOCO (2° puntata)…

https://cippes.files.wordpress.com/2014/05/sandra.jpg(immagine presa dal web)

 

Sandra tenne in mano la lettera per qualche minuto, la guardò in controluce, l’annusò ma nulla…niente che la portasse a qualche indizio conosciuto.

Intrigante, decisamente la cosa più intrigante che le fosse capitata in tutta la sua vita. Una proposta così, arrivata dal nulla, nel bel mezzo di un periodo faticoso, fermo in ogni campo, insofferente e noioso.

Il suo carattere, sempre molto cauto, in un altro momento non le avrebbe mai permesso d’accettare un “invito” senza conoscerne il mittente e tutto il resto, ma ora aveva bisogno di dire “SI ACCETTO”, il suo essere passivo cozzava con ciò che gli stava capitando, ma in fondo si può rischiare una volta nella vita.

Per cui seguì le istruzioni dello sconosciuto ed il tal giorno del tal mese, dopo l’ok delle ferie ed inventato una balla ai suoi…partì per il Giappone.

“arrivata…ed ora che si fa? Porca miseria lo sapevo che non dovevo fidarmiiiiiiiii…mamma mia sono sola, completamente sola e non parlo una parola di JAPPO!!!!!!Ok è stato bello finchè è durato…torno indietro SUBITO!!!! ”

Mentre la testa le frullava con tutti quei pensieri distruttivi, ecco un bambino che la prende per mano “SANDLA? PLEGO VENILE CON ME!” E lei guardando quel meraviglioso viso felice e gentile cancellò immediatamente quei pensieri dalla sua testa…

“chi manda un bambino così bello a prendermi…dev’essere per forza una dolcissima persona”…

E.

L’UOMO…ANTISESSO!

Calzini bianchi a metà polpaccio, canotta della salute, slip antistupro, pigiamino della nonna, parti intime maleodoranti…etc etc…

Ora ho capito la funzione dell’arrotino…DONNEEEEE è ARRIVATO L’ARROTINOOOOOOOOOOOOOO!!!!!Ce vò venì a salvà!!!!!

Ora parliamoci chiaro…e sarò sincera!Mi è capitato di tutto…per fortuna da donna quale sono non hanno potuto “vedere” il mio calo del desiderio davanti a certe scene tipo: bere un’intera lattina di red bull per avere più resistenza (una volta e mezza massimo), rasarsi il pene come un pupo di un mese per far vedere bene la lunghezza (di un pollice), improfumarsi tutto non sapendo che prima di mettere il profumo bisogna…LAVARSI!!!!!!

 

Esistono anche quelli che sono troppo precisini e TROPPO puliti…talmente tanto che ti toccano come se giocassero a Shanghai, infatti rientrano nella sezione…sveltina di 3 ore perché poi son gli stessi che per venire devi tu toccarli ovunque e stimolarli!!!Ma purtroppo non per tutti abbiamo il riconoscimento automatico per questi personaggi che si nascondono dietro tante smancerie…bisogna sperare che sia quello BUONO!Ma care donne…di buoni ne son rimasti pochi!L’unico riconoscimento evidente di questi loschi figuri è…il calzino sotto il sandalo!!!!!!!Da quello…LA GRANDE FUGA!!!!!
Per cui la speranza è sempre la stessa: trovare una persona perfettamente “dotata” di pene e cervello!!!!

E.

L’importanza di chiamarsi…CONDOM!

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Condom…2 secondi per pronunciarlo. PRESERVATIVO…troppo lungo!La sostanza rimane tale per cui chiamiamolo come vogliamo ma sempre LUI è. Vero…il sesso pelle a pelle è molto più piacevole ma porta spesso disperazione per vari motivi. Ammetto…ebbene sì ammetto di preferire questa soluzione ma in cuor mio so che quei minuti sotto le coperte saranno ricchi di passione ma anche di tanta ansia di perdere il controllo. Parliamo di LUI…cappuccio in lattice, varie misure, ANAllergico, livelli di sensibilità variabili, con quell’odore di calzini bagnato, a meno che non si preferiscano gusti al sapore di mango delle isole tropicali etc etc!LUI, anche se fastidioso e puzzoloso è il protettore unico e solo di una sveltina non programmata, di quel sesso occasionale che può capitare quando meno ce l’aspettiamo, unica e sola protezione se non si usano metodi alternativi quali pillola, spirali, vortici e quant’altro. LUI amici miei ha più potere di BARAK OBAMA…LUI PER QUANTO PICCOLO PUÒ DECIDERE IL NOSTRO FUTURO!!!PRESERVATIVO…l’importanza di chiamarsi…così!
(Per chiudere direi che l’overture di “2001 odissea nello spazio” ci starebbe benissimo).
Grazie grazie

Eva

CHE TUTTO SIA…

Distaccarsi da ciò che si può toccare…e divento impalpabile…come te…una sensazione di completo sollievo, inquietudine ma contrastanti emozioni mirate a soddisfare un bisogno di sfiorarti e fare spazio alla mia bocca per far conoscenza con il tuo sapore…chiudere gli occhi e sentire solo la tua presenza…il calore della tua energia e del tuo corpo…che tutto sia finalmente vero..che tutto sia finalmente vero…

Il completo abbandono quando non ci sei…quando ti sento lontano…la perdita dei sensi quando ti ascolto ridere e parlare o solo respirare
la voglia di sentirmi tua…la voglia di sentirti mio…sentirci come terra per le radici di un albero o l’acqua per un fiore….
che tutto sia finalmente vero…

Sei la poesia nei miei versi, il costante smarrimento dei miei pensieri…………

che tutto sia finalmente vero…

Eva

Questione di CHIMICA!

chimica 2

Come non affrontare un argomento come questo…noi qui non stiamo pettinando le bambole!Anche se è un periodo dove le parole ci escono a singhiozzi (e ce ne scusiamo) abbiamo la dote d’ispirazione e colgo l’attimo per buttar giù due righe.
La chimica esiste…e menomale!Quel brivido epidermico che ci fa sobbalzare anche solo sfiorando un pelo del braccio. Che bello, che sensazione meravigliosa accorgersi che quella tal persona ci provoca una reazione simile. Non succede sempre da entrambe le parti, tante volte succede ma per vergogna non si trasmette il desiderio, per senso pudico non riusciamo a comunicarlo insomma…sempre le solite difficoltà di comunicazione che abbiamo acquisito grazie a tanti tabù!
Capisco anche che il modo esplicito “ti sbatterei al muro adesso” è un pò troppo diretto soprattutto se questa chimica si “accende” con uno sconosciuto al bar oppure sul bus. Quel momento in cui ci si guarda e scatta la scintilla…che sia amore o solo sesso comunque qualcosa si muove (dentro i pantaloni sicuramente) e niente può frenare quel desiderio dell’altro ma mi chiedo…come si fa a capire cos’è!!!!!Dal battito del cuore accelerato o dal battito della “mutanda”?

mutanda

Eva.

(Immagini prese dal web)

Piccolo presente d’amore…SAN VALENTINO!

E’ vero, qui d’amore si parla ben poco, ma non dimentichiamoci che DONNE quali siamo (intendo noi, mammine del blog), nella maggior parte soffriamo della sindrome ROMANTICA – DIABETICA. E’ doveroso rivolgere un pensiero a questa giornata, si respira amore in ogni dove, angolo o pertugio…esistono gli occhi a cuoricino!!!!

Ok ci si ama ogni giorno e non solo a San Valentino, però che palleeeeeeeee, può esistere un giorno dedicato all’amore???? Certo ed è assolutamente lecito e bellissimo viverselo al miele, alla cioccolata, in compagnia o meno e anche facendo un sacco di SESSO!!!!!

Per cui BUON SAN VALENTINO A VOI TUTTI perchè d’amore, come del sesso, NON SI PUò VIVER SENZA!!!!!