Una nuova…natura

Vera l’affermazione “cambio sponda”.

Non per volere, nè per noia  o perchè odio gli uomini anzi tutt’altro. Cambio sponda perchè è semplicemente nato tutto dentro di me. Un bel giorno, circa un anno fa, guardando intensamente una donna, mia amica, ho avuto la pulsione improvvisa di saltarle addosso e farla mia per almeno 24 ore di fila. Questo è stato il mio desiderio, ovviamente è rimasto tale perchè fino a 2-3 mesi fa ho vissuto l’accaduto come una specie di trauma, allontanando da me questa persona e tutti questi “strani pensieri” da censurare assolutamente.

Ho soffocato per un anno questa “nuova natura”…quando improvvisamente ho deciso di accoglierla e farla mia!Se dev’essere una vera rivoluzione ok…che lo sia 🙂
Ho lavorato anni su me stessa, su tutte le relazioni con uomini sbagliati, ma probabilmente ero anch’io quella ostile, che non accettava il partner e le sue sfaccettature. Ammetto le mie colpe, tutte, tante. Ora accetto i miei risvolti e i cambiamenti, c’è questa parte omosessuale che non vede l’ora di uscire, per cui aprirò le porte senza giudicarmi ma con tanta naturalezza. Vivrò “qui ed ora” ogni momento godendomi questa splendida “natura” sana, senza mai perdere il rispetto verso me stessa e gli altri.
Non sto facendo “outing”…semplicemente presento al mondo la mia nuova idea dell’amore…e conseguentemente del sesso “al femminile” per cui godetevi questa rivoluzione.
Benvenuti 🙂

Eva

IL GIOCO (4° puntata)

(immagine presa dal web)

Nell’illusione di vivere un  incubo nel suo letto caldo, si sorprese di quanto le sue lacrime fossero…vere

Disperazione, paura, sentì dentro di sè di non farcela, stavolta no. Tornata per un momento lucida,  decise di raccogliere quella maledetta lettera, che forse l’avrebbe tirata fuori da quell’incubo.

“Sandra,

non disperare…nulla succede per caso. Ti ho semplicemente “spogliata” di ciò che eri, delle tue vecchie cose che non t’apparterranno più. Voglio che tu rinasca di nuovo, voglio che tu comprenda il vero piacere di vivere…e te lo dimostrerò. Quando finirai di leggere, conserva la lettera e comincia a camminare, sempre dritto, fino a raggiungere i giardini in fondo alla strada. Vorrei che ti fermassi a godere dei sakura e mi piacerebbe che ne vedessi i dettagli, ne respirassi l’odore, che li disegnassi su tela…troverai un cavalletto con attaccato il tuo nome e tutto ciò che ti servirà per riprodurre cotanta bellezza…sono sicuro che ne rimarrai estasiata. Questo è il viaggio, il vero viaggio…la tua vita.

Esprimiti Sandra…tira fuori ciò che non riesci ancora a sentire.

A presto”

“ma…cosa sono i…SAKURA!!!!!!!!!”

Il primo pensiero che le venne in mente dopo aver riposto la lettera nella tasca dei jeans. Alzò gli occhi e…

Eva