25 NOVEMBRE: GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE.

violenza donne 2

(Immagine presa dal web)

In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, voglio riproporre un mio vecchio scritto, pubblicato qualche mese fa nel blog:

https://cippes.wordpress.com/2014/05/12/rabbia/

Inoltre vorrei aggiungere un piccolo racconto.

ROSSO SCARLATTO:

rosso scarlatto 2

(Immagine presa dal web)

Mi innamorai di Mario non appena lo conobbi. Studiavamo insieme, io ero arrivata a Milano quell’estate per sostenere l’esame di ammissione alla facoltà di medicina. Lo conobbi quella mattina, quando mi recai all’Università per sostenere il test. Il caso volle che sedemmo l’uno accanto all’altro. Ricordo il suo sorriso accattivante, la sua calma e sicurezza nell’affrontare l’esame, mentre io avevo passato un’estate di notti insonni sui libri, ed ora ero là agitatissima e spaventata di non farcela. Lui se ne accorse e riuscì magicamente a mettermi a mio agio, distraendomi con battute divertenti, finchè la tensione si spense. Dopo l’esame mi invitò per un caffè al bar, che accettai molto volentieri. Lui era proprio di Milano, mentre io venivo da un paesino della Basilicata e non conoscevo nessuno. Così è iniziata tra me e Mario: con un test di ammissione, un caffè e tante serate a seguire. Era perfetto: gentile, accorto, simpatico, dolce, premuroso, affascinante. Ci mettemmo insieme quasi subito; conobbi la sua famiglia, i suoi amici…tutti erano così gentili con me! Mario aveva qualche anno più di me, e questo mi faceva sentire la sua “piccolina”. Adoravo passare le mie giornate con lui. Passeggiavamo per il centro di Milano, mi faceva scoprire ogni volta dei piccoli angoli nascosti che solo lui conosceva…studiavamo insieme…eravamo quasi inseparabili. Ed il sesso con lui era fantastico. Non che avessi avuto chissà quali esperienze prima, ma lui mi guidava e tirava fuori la passione che era in me. Per un anno fummo la coppia più felice del mondo, o almeno così credevo. Poi lui rimase indietro con gli esami, cominciò a lavorare in un night di un suo amico facendo tardi tutte le sere. Cominciammo a vederci sempre meno. Io ero preoccupata per lui, glielo dissi ma lui reagì in modo violento urlandomi contro, che ero una rompiscatole, una bambina viziata e di lasciarlo stare. Fu la nostra prima vera litigata. Non lo avevo mai visto così, mai era stato aggressivo nei miei confronti. Ero sconcertata. Passai due settimane d’inferno in cui Mario non si fece sentire nè vedere. Non dormivo più la notte, ero sempre in ansia…non capivo. Poi una mattina me lo ritrovai sotto casa, con un mazzo enorme di rose rosse. Non appena mi vide scoppiò in lacrime, chiedendomi di perdonarlo. Ci abbracciammo e rimanemmo stretti l’uno all’altro per il resto della giornata. Il mese successivo andammo a convivere. Passò un altro anno: Mario sembrava essere tornato il ragazzo di cui mi ero innamorata quel lontano giorno di settembre. Poi una sera di gennaio tutto cambiò. Quella sera avevamo invitato i nostri amici a cena; Mario era uscito per comprare il pane che avevo dimenticato. Dopo un’ora non era ancora rientrato. Preoccupata lo avevo cercato sul cellulare, ma era spento. Dopo due ore ancora niente. Fui costretta ad annullare la serata con gli amici, inventando una scusa. Per tutta la notte lo chiamai:” Tim il cliente…” Ero fuori di me, non sapevo cosa fare. Poi verso le cinque di mattina sentii la chiave girare nella serratura. Era lui. Ubriaco fradicio. Gli chiesi dove fosse stato. Mi rispose:” Vaffanculo” e se ne andò in camera. Lo trovai svenuto nel letto. Piansi accovacciata vicino a lui. Il giorno seguente provai a chiedergli delle spiegazioni. Mi insultò, e per la prima volta mi diede uno schiaffo. Mi prese in piena faccia, sull’occhio destro. Barcollai, lo guardai senza riconoscerlo, feci per scappare ma mi afferrò per un polso. “Perdonami, perdonami, o mio Dio cosa ti ho fatto…scusami amore mio…non volevo, cosa ho che non va….io ti amo, perdonami, mi sento un verme”. Mi sussurrò nelle orecchie. Che dovevo fare? Avevo paura, ma allo stesso tempo non potevo abbandonarlo, sentivo la sua disperazione…e poi le sue parole erano sincere. Rimasi accanto a lui quella notte. La mattina seguente mi risvegliai con un occhio nero. Mi guardai allo specchio, come avrei fatto a nasconderlo? Passò una settimana, Mario sembrava tornato alla normalità, ma io dopo quello schiaffo non ero più la stessa, non riuscivo ad essere tranquilla sebbene l’avessi perdonato. L’incubo in cui caddi si materializzò da lì a qualche giorno. Mario iniziò a tornare a casa tutte le sere ubriaco, ad alzare la voce con me, fino a che cominciò ad usarmi violenza. La prima volta, solo perchè mi rifiutai di fare sesso con lui, mi colpì violentemente e ripetutamente con pugni, sulle costole, sulla pancia. Nei giorni seguenti, trovò un sms di un mio amico sul cellulare, e mi fece una scenata di gelosia urlandomi contro le peggiori parole che mai avrei immaginato potessi sentire rivolte a me. Mi diede della puttana succhiacazzi  a tradimento, mi disse di fargli schifo, che ero solo una schifosa cagna che doveva essere messa in riga, e che se volevo il cazzo lui era pronto a darmelo…mentre io piangevo e lo imploravo di smettere lui se lo tirò fuori e mi ordinò di succhiarglielo, perchè ero brava solo a far quello, a prendere cazzi in bocca. Me lo spinse a forza fino in gola, stavo per soffocare, calde lacrime mi rigavano il volto, un conato di vomito lo costrinse sa togliere il suo pene dal mia bocca. ” Non servi proprio a niente” mi disse e chiuse la porta alle sue spalle, lasciandomi là sola, piena di paura, sotto shock e disperata. Tornò un’ora dopo. Di nuovo mi chiese scusa, mi implorò di perdonarlo; di nuovo disse di amarmi. Ancora una volta lo perdonai. Purtroppo però, la mia vita non fu più come prima. Da allora per i seguenti sei mesi fui vittima della sua furia e violenza, della sua gelosia ed aggressività. Venivo picchiata per un non nulla: calci, pugni…venivo trascinata per i capelli per casa. Ero terrorizzata, non credevo che tutto questo stesse accadendo a me. La mia famiglia, i miei amici erano preoccupati per me, Mario mi aveva allontanato da tutti loro. Quando un giorno, finalmente decisi di raccontare tutto alla mia migliore amica, lei mi disse di fare subito la valigia ed andarmene al più presto da quella casa. Lei avrebbe preso il primo treno per Milano e mi avrebbe portata per sempre via da là. Quella sera aspettai che Mario uscisse, presi la valigia ed iniziai ad infilarvi le mie cose. Non lo sentii rientrare. Sentii solo un calcio ben assestato sulle ginocchia che mi fece cadere in terra. Non riuscii a rialzarmi che un altro calcio mi colpì sulle costole. “Dove cazzo credevi di andare, eh puttana? Volevi lasciarmi non è vero?” E mi afferrò per i capelli sbattendomi il viso con violenza contro lo specchio dell’armadio. Un rumore di vetri rotti, il sapore dolce del sangue che colava dalle mie labbra, lo stordimento, la paura:mai lo avevo visto così. Fu allora che credetti di morire. Ero sicura che mi avrebbe ucciso. Cercai di urlare, ma mi trascinò per tutta casa, urlandomi in faccia che non lo avrei mai lasciato, che ero solo sua. Continuò a prendermi a calci, come se fossi un sacco sella spazzatura…non sentivo più il dolore…probabilmente mi aveva anche fratturato qualche costola…ma ormai stavo perdendo i sensi…quando smise. Mi lasciò sola nel corridoio. Cercai di respirare e riprendere fiato, mentre il sangue continuava a colarmi dal volto, e cercai di muovermi, ma un dolore lancinante alle costole mi lasciò senza fiato. Stavo per svenire, non potevo permettermelo….sarebbe tornato a breve…e non mi avrebbe lasciato viva. Dovevo farmi forza, coraggio e cercare di scappare nonostante il dolore che provavo. Strisciai verso la porta di casa, ero quasi arrivata a toccarla quando sentii afferrarmi per le caviglie. Mi voltò, e vidi con orrore che teneva un coltello da cucina in mano. Mi guardò con uno sguardo folle. Senza dire una parola vidi la sua mano stringere il coltello alzarsi sopra di me. Capii che avrebbe sferrato un colpo, poi un altro ed un altro ancora. Con tutte le forze cercai di divincolarmi dalla sua presa sferrando calci…..feci un respiro profondo e con tutto il fiato che avevo in gola cominciai ad urlare. Non si era aspettato questa reazione da me. Per un attimo fu spiazzato, riuscendo tuttavia a bloccarmi di nuovo…e fu allora che sentii la mia carne lacerarsi…misi istintivamente la mia mano sulla ferita, sul mio fianco…e vidi che era rossa, sporca di un rosso scarlatto…sporca del mio sangue…mentre alzai su di lui il mio sguardo implorandolo con gli occhi di smettere…perché mi stava facendo tutto questo? in un attimo rivissi tutta la mia storia con Mario…e non riuscivo a capacitarmi di quello che stava succedendo. Perché a me? Perché non me ne sono andata quando mi aveva colpita per la prima volta? Perché? Perché? Perché? L’ultima cosa che ricordo fu il suono delle sirene che squarciarono il silenzio di quella notte diventata un incubo. Qualcuno aveva udito le mie urla…e queste mi salvarono la vita. Rimasi diversi mesi in ospedale. Mario fu arrestato per tentato omicidio. Io abbandonai l’università e tornai al mio paese. Ogni volta che mi spoglio, la vedo è là sul mio fianco, quella brutta cicatrice che rimarrà a vita scolpita sul mio corpo, a ricordarmi la mia storia, a ricordarmi un periodo della mia vita iniziato felicemente e trasformatosi presto in un incubo. Per molto tempo non ero più riuscita a frequentare, farmi toccare e guardare da un uomo. Mi ci sono voluti anni e tutto l’affetto dei miei cari perchè io oggi possa raccontare quello che mi accadde negli anni che avrebbero dovuto essere gli anni migliori della mia vita, dove la spensieratezza e la freschezza di una giovane ragazza del sud si scontrarono con un ragazzo che diceva di amarla anche quando la umiliava, la picchiava e la insultava. L’amore, sì l’amore, perché per Mario il suo era amore; ma l’amore, quello vero, è tutta un’altra cosa. (Dedicato a tutte le donne e a tutti gli uomini).

Lunacontrolaviolenzasulledonne.

violenza donne

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SENTI DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA

senti da che pulpito

Questo post mi è stato involontariamente ispirato da una mia amica. Lasciate che vi racconti cosa le è accaduto.

E. è una donna di 38 anni, single, che lavora presso uno studio legale dalle 10 alle 12 ore al giorno, ama ballare il tango, vive in una casetta molto carina in affitto ed è alla ricerca del suo principe azzurro. Un paio di anni fa ha conosciuto A. in una serata tanghera e se ne è innamorata. Lui, dopo una storia lunga con tanto di convivenza, si è chiuso verso il mondo femminile e probabilmente è spaventato da una nuova possibile storia d’amore. Così frequenta la mia amica, ma senza impegno. Qualche volta vanno a ballare insieme, dormono insieme, fanno l’amore, vanno ai concerti o a cena fuori. Insomma una coppia mancata (ma chissà in futuro..). Tuttavia essendo entrambi single, si divertono e non fanno del male a nessuno. Ed ecco che entrano in gioco le amiche “sagge”.

Serena non scopa col marito perchè non ha mai provato attrazione per lui…ha un matrimonio senza passione; ha conosciuto il marito in chiesa, pieno di soldi….e lo tradisce.

Elda che ha frequentato un ragazzo di 10 anni più giovane di lei per una settimana e lui l’ha sfanculata: risultato Elda è andata dallo psicologo! Dopo un mese ha deciso di essere “guarita”non va più in terapia, però ha paura di farsi vedere online su whatsapp perchè ha paura che lui le scriva (detto tra noi a questo non gli interessa una beata minchia di Elda…altrimenti non sarebbe durata una settimana).

Silvia, incinta di 9 mesi, tra due giorni dovrebbe partorire e la giudica per il lavoro…le dice che il lavoro è tutto, che lei dovrebbe stare in ufficio fino alle 22 di sera; infatti Silvia da brava stacanovista qual è ancora va in ufficio! La critica su Andrea quando lei è sposata con un uomo separato dalla prima moglie con figlio grande, che per lavoro è costretto a viaggiare e sono più le volte che sta fuori che a casa….e poi chiama Enrica per farle compagnia durante la gravidanza: lei si è trasferita per un mese a casa di Silvia! Però sceglie uomini sbagliati perchè non so seri…non so veri!

Che poi il concetto di serio è relativo…un uomo vero

CHE COSA GUARDANO LE DONNE DI UN UOMO E COSA GUARDANO GLI UOMINI DI UNA DONNA

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Ci sono donne che, quando conoscono un uomo, la prima cosa che guardano sono i suoi occhi, forma e colore; altre invece, sono attratte dal loro sorriso; altre ancora la prima cosa su cui faranno cadere il loro sguardo, sono le mani; altre saranno fissate con le labbra, di solito labbra carnose, con le spalle o i pettorali ; le più audaci invece, si soffermeranno ad ammirarne il fondoschiena. Insomma, ognuna ha una sua parte preferita da guardare per capire se quell’uomo può andare per lei oppure no! Io per esempio come prima cosa guardo il sorriso. Per me un uomo con un sorriso che gli illumina il volto vale più di qualsiasi altra caratteristica. Potrei cadere letteralmente ai suoi piedi, folgorata! 🙂
Vediamo ora, di contro, cos’è  che guardano gli uomini come prima cosa in una donna:le tette, il culo, le chiappe, il seno,il davanzale, il sedere, il fondoschiena, le bocce.  Caspita, anche gli uomini hanno tante varie parti preferite del corpo di una donna da guardare! Mica tutti i seni, davanzali, bocce, tette, culi, chiappe, fondoschiena, sederi sono uguali!!! 😀 Di me per esempio, spesso e volentieri guardano il culo, dicono sia fenomenale (bah a me sembra solo un banalissimo culo! 🙂 e soprattutto lo copro il più delle volte!). Devo però spezzare una lancia in favore di rari e pochi uomini che sono stati attratti dai miei capelli rossi o fulminati dal mio sorriso (non quello verticale!: D)…Ah dimenticavo: ci sono uomini che guardano anche le gambe di una donna, soprattutto se queste sono messe in bella mostra!

E voi, cosa guardate come prima cosa? E cosa guardano gli altri di voi?

Lunascherzosa

PESSIMISMO vs OTTIMISMO

ottimismo

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Tra 2 giorni, i vecchi compagni del liceo, hanno organizzato una cena come rimpatriata per i 20 anni passati dal diploma!!!! E già questo me l’ha fatta prendere a male: 20 anni…sembra ieri che mi sono diplomata!!!! Ho cominciato a pensare: vado, non vado, vado…alla fine ho deciso di non andare. Cosa mi ha frenato? Semplice: il mio pessimismo! Innanzitutto potrei correre il rischio di rivedere Fabiola (ricordate? La migliore amica https://cippes.wordpress.com/2014/09/09/la-migliore-amica/ ) e sinceramente di rivederla dopo quel che mi fece, anche se sono passati anni e anni, non mi va e non mi interessa. Secondariamente, rispetto a tutti i miei compagni, mi sento una fallita! Perché? Per pessimisti motivi: i miei ex compagni sono tutti sposati e con figli, o solo sposati o comunque solo con figli; chi di loro aveva intrapreso studi universitari si è laureato da quel dì e tutti hanno un lavoro stabile. E io? Non mi sono sposata né tantomeno ho uno straccio di uomo; non ho figli; non ho concluso l’università; sono da sempre una precaria! Poi però, come insegna la Chiara Gamberale nel suo libro quattro etti d’amore, grazie….non bisogna mai pensare che gli altri abbiano una vita migliore della nostra, perché spesso le apparenze ingannano. Per esempio, c’è chi ha avuto figli e poi si è separato ed è tornato ad essere più irresponsabile di quando andavamo al liceo…e per quel che ne so alcuni potrebbero avere problemi di coppia, altri sul lavoro, altri ancora esser insoddisfatti della vita che conducono…ma di scoprirlo con una cena non mi va…preferisco trasformare i pessimisti motivi in ottimisti motivi. Non sono sposata: non so neanche se mai lo vorrò essere. Non ho figli: se li avrò sarò felicissima(in fin dei conti oggi si fanno figli anche a 50 anni…spero però di farli prima) altrimenti sarò felicissima comunque. Sono single: intanto mi sono goduta i migliori anni divertendomi e scopando come i ricci!! L’uomo giusto nel frattempo arriverà. Mi sono fermata a 4 esami dalla laurea: ora che ho più tempo per me, posso dedicarmi maggiormente a cercare di chiudere questo capitolo, regalandomi gli ultimi esami e discutendo la tesi. Sono da sempre precaria : questo mi ha permesso di incontrare e conoscere molte persone…alcune perse di vista, altre con cui ancora mi sento…mi ha permesso di imparare più lavori, di sapermi arrangiare e darmi da fare…mi ha dato forza e coraggio…e di sicuro se dovrò ricambiare lavoro, quindi ambiente e persone non andrò nel panico(alcune persone col posto fisso vanno nel panico solo se devono cambiare piano) e affronterò i cambiamenti con serenità….i cambiamenti non mi spaventano! Ho avuto modo cambiare così tanti lavori che da qualche anno sono approdata a fare qualcosa che mi piace (anche se remunerativamente mi svilisce) perché lavorare nelle scuole a contatto con i bambini è veramente gratificante soprattutto quando c’è un riscontro positivo da parte loro…scoprire il mondo della disabilità e quanto questa ti possa arricchire. Infine, ho fatto qualcosa per me stessa: un master che mi ha insegnato a conoscermi meglio e che oggi mi ha permesso di far sì che il mio pessimismo potesse trasformarsi in ottimismo!

Lunariflessiva

Ps. E comunque per la cena ho deciso: non vado, forse per il semplice motivo che poi di andare non mi va! 😉

TIPOLOGIE DI DONNE (SECONDA PARTE)

Ed eccoci con la seconda parte sulla tipologie di donne….

La cozza:

la cozza

E’ la “bruttina” per definizione, la donna che passa inosservata e non suscita nessun tipo di interesse nei maschietti ne’ nelle altre donne che non si sentono minacciate da questo tipo di donne. Tuttavia è da non sottovalutare, poiché le capita una trombata talmente di rado che se la fa con tanto di arretrati…per cui, uomini, andate a letto con le cozze: se la tirano di meno e vi danno taaaaanta soddisfazione!!!! (Eva)

La ninfomane:

la ninfomane

E’ la gioia di ogni uomo…come dice il termine stesso è la donna a cui piace fare sesso, farne tanto, sempre e ovunque si trovi! E’ quella che gli uomini definiscono volgarmente come “l’assatanata di cazzi”. Le piace divertirsi, godere dei piaceri della carne, sperimentare nuove, trasgressive ed intriganti situazioni! Sono quasi sicura che è la classica donna che non si tirerebbe indietro nemmeno davanti una gang-bang! Esemplare tuttavia molto raro e difficile da trovare! 😉

La suora:

suora

Qua bisogna fare una distinzione tra la suora e la finta santarellina. La prima è il tipo di donna che non ve la darà mai cari maschietti, a meno che prima non la sposiate! Allora forse avrete una possibilità…ma non ne sarei troppo convinta! 😉 La seconda invece, è la classica donna che fa finta di essere illibata…ma sotto sotto c’ha una voglia! Di solito gli uomini preferiscono di gran lunga il secondo tipo, almeno sanno che prima o poi riusciranno ad andare in prima base; mentre fuggono lontano dalle suore…dopo averci provato per un po’, quando capiscono che non c’è niente da fare e che non l’avranno mai si daranno a gambe levate! Le altre donne invece, preferiscono di gran lunga le suore…e il perché potete immaginarlo da soli! 😉

La panterona:

la panterona

Gioia e delizia degli uomini sicuri di se’, ma dannazione per i timidi ed insicuri. E’ la classica donna che veste in modo provocante ma sexy, non è volgare nell’aspetto anche se può avere un’aria “aggressive”. Al suo passaggio queste le parole degli uomini:” Hai visto che bona? Quella secondo me a letto fa i numeri…se te pia te sdruma”!

L’oca giuliva:

oca giuliva

Donna insulsa, di poca intelligenza, vuota, superficiale che spesso ride da sola senza un valido motivo. Le piace mettersi in mostra e pavoneggiarsi…viene poco tollerata dagli uomini, i quali hanno il solo scopo di portarsela a letto. Le altre donne non la sopportano ne’ ne gradiscono la compagnia…se potessero la eliminerebbero con un bazooka! Fuggite via, lontano quando la incontrate…e voi maschiettti se siete riusciti a portarvela a letto (è un’impresa molto facile), e avete avuto la malsana idea di dormire insieme, la mattina quando vi sveglierete, strisciate via in silenzio…potrebbe chiedervi di sposarla! 🙂

La butch:

butchù

Questa tipologia mi è stata suggerita da Agata del blog http://pornoridicolo.wordpress.com, che consiglio di leggere, per cui riporto qua le sue testuali parole… Grazie Agata! 😀

Le butch, o maschiacci, o scaricatrici di porto, come vuoi chiamarle. Quelle che, come me, si fanno servire la cena dal proprio uomo e per ringraziamento lo sculacciano e gli ruttano in faccia…

E anche per le donne ce ne sarebbero molte altre: la rompicoglioni, il troione, la frigida, la sanguisuga..ecc. ecc….ma mi fermo qua. Grazie per la collaborazione di Eva e di Agata per la stesura di questo post…i loro consigli sono stati preziosissimi.

Lunaironica

(Tutte le immagini presenti sono state prese dal web)

CIRCOLO VIZIOSO (SFOGO SERALE)

Tutti gli uomini sono uguali: quando sentono la puzza di un altro uomo che ci gironzola attorno, sono pronti a rifarsi sotto…ri-appaiono nella nostra vita come per magia–> tutte le donne sono uguali: appena l’uomo riappare lo ri-accolgono con calore ed un sorriso a 52 denti…non aspettavano altro–>l’uomo ri-apparso sentendosi di nuovo il maschio alpha così come è riapparso…di nuovo scompare–>si crea un circolo vizioso difficile da spezzare ….–> domanda:” Perché cazzo in queste situazioni entrambi ci dimentichiamo della parola BASTA?????????

Lunascontrosa

TIPOLOGIE DI DONNE (PRIMA PARTE)

E dopo aver ironizzato sulle tipologie di uomini, per par condicio, eccomi ad ironizzare anche sulle donne.

La fregna moscia:

la fregna moscia

Donna spesso di bell’aspetto (solo quello c’ha di bello!), ma noiosa fino all’inverosimile! Risulta insipida e senza personalità; fa cadere le braccia o fa venire il latte alle ginocchia a chiunque scambi solo due parole con lei; spesso è monotona e insignificante tanto che le  altre donne non la considerano una minaccia, ma se ne tengono comunque alla larga per non essere tediate! Anche gli uomini fuggono spesso lontano dalla fregna moscia….perché questo tipo di donne glielo ammoscia!

La gatta morta:

gatta morta

Tipo di donna molto, molto pericolosa per i cari maschietti (ma anche per noi femminucce). Eh sì perché è molto brava nell’arte della seduzione. Per prima cosa circuisce l’uomo e lo attira a sé. Le sue moine sono irresistibili, lei sa come muoversi, sa accarezzarvi nei punti giusti, sbatte le ciglia come una star di Hollywood e poi, con la sua voce suadente e le sue maniere da primadonna, non lascia scampo. Se vi chiede di accompagnarla a casa, lavarle la macchina e gettare via i suoi sacchi dell’immondizia, cari uomini non sarete in grado di resisterle.  Spenderete tutti i vostri soldi in cene e seratine romantiche pur di renderla felice. Ma attenzione: quando arriverete a chiederle il vostro premio in cambio di tutte le attenzioni che le avete offerto…vi rifilerà un bel due di picche! Eh già la gatta morta è la classica donna che ve la fa annusare senza darvela! Quindi cari maschietti un consiglio: quando incontrate questo genere di donna non ostinatevi a volerla conquistare, non fatevi infinocchiare perché tanto NON-VE-LA-DA’!!!!!!! Anzi scappate il più lontano possibile!!!!! Voi donne invece, se doveste incontrarla sulla vostra strada chiavatela di mazzate, una rivale in meno!!!! 🙂

La disinibita:

la disinibita

E’ una donna sicura di se’, non ha peli sulla lingua e parla liberamente ed apertamente di sesso con tutti, uomini e donne. Non ha difficoltà a mostrare il suo punto di vista sull’argomento, spesso vissuto come un taboo dalle altre donne. E’ spigliata, socievole e mentalmente aperta. Gli uomini spesso la confondono con la ninfomane, solo perché riesce a parlare di sesso come un uomo! Ma attenzione, c’è differenza! Alcuni uomini ne sono attratti, altri ne sono intimoriti. Solo donne disinibite possono capire fino in fondo questo tipo di categoria, le altre a volte possono trovarla volgare.

La coatta:

la coatta

E’ il coatto al femminile. E’ il classico tipo di donna molto possessivo nei confronti del suo uomo, guai a chi osa soltanto sfiorarlo con uno sguardo! Risulta essere molto aggressiva e può essere molto, molto pericolosa e passare da  frasi :”Che cazzo te guardi? Questo è l’omo mio, vedi de girà alla larga o te mando all’ospedale!”direttamente alle mani; per cui care donne, statene alla larga e filate dritte se ne incontrate una!

La cel’hosoloio:

la ce l'ho solo io

Questo tipo di donna è la peggiore tipologia…quella più odiosa. La cel’hosoloio si crede la più bella, la più sexy, la più intelligente, la più simpatica, la più colta di tutte le donne…insomma si crede sto cazzo! Poverina, crede di avercela solo lei!!!! Ma non lo sa che tutte le donne ce l’hanno? Per questo suo atteggiamento da primadonna, suscita spesso antipatia nelle altre donne che le darebbero volentieri una testata sulle gengive. D’altro canto sembra far colpo sugli uomini…ma più per il suo aspetto che altro!

La strafica:

la strafica

Donna bellissima che suscita l’invidia della maggior parte delle donne! Ha un corpo perfetto, ma le altre cercano di trovarle a tutti i costi un difetto! Ma non riusciranno a trovarlo! Sembra quasi provenire da un altro pianeta! Inutile dirvi che fa colpo sulla maggior parte degli uomini, che cercano di conquistarla per poi esibirla come un trofeo tra gli amici per farli morire di invidia! 🙂

Lunaironica.

(Tutte le immagini sono state prese dal web)

TIPOLOGIE DI UOMINI (SECONDA PARTE)

E continuiamo con la seconda parte delle tipologie di uomini…..

Il coatto:

il coatto

Il coatto è un uomo molto possessivo e geloso della sua donna. A modo suo la venera come fosse una dea, per cui, e qui mi rivolgo ai maschietti, evitate di rivolgere uno, seppur per sbaglio , sguardo alla donna del coatto: potreste trovarvi coinvolti in una scazzottata e, bene che vi andrà, potreste essere solo apostrofati con parole del tipo:”Aho, ma che cazzo te guardi la donna mia? Che voi fa a botte, perchè io te spacco la faccia!” In questo caso consiglio di scusarvi umilmente e filare dritto il più lontano possibile. Il tipo di donne attratte da questa tipologia sono le coatte, per cui a voi donne do lo stesso consiglio valido per i maschietti: evitate di guardare un coatto quando è in presenza della sua donna! Scappate, scappate e scappate a testa bassa…mai incrociare un loro sguardo! 🙂

Il nerd:

il nerd

È il classico sfigatello spesso rappresentato con due grandi occhialoni sempre piegato sui libri. È colui che le donne, ma anche gli uomini, prendono spesso in giro; è talmente insicuro con le donne che ha difficoltà a rimorchiarle; è colui che si ammazza di seghe sfogliando riviste porno o vedendo film hard. Tuttavia ha un’ intelligenza al di sopra della norma e può attrarre le donne che non si fermano al solo aspetto fisico ma vanno oltre. Ovviamente non potranno mai rimorchiare la frivola, o altrimenti detta la sciacquetta, ossia la classica donna che si ferma alle apparenze. D’altro canto, gli uomini non lo percepiranno come una minaccia per loro….ma attenti cari maschietti, potreste avere delle brutte sorprese!!!

Il viscido:

viscido

La peggior tipologia d’uomo, quella da evitare assolutamente! Il problema è che seppur si cerca di evitarlo, lui non demorde e vi si attacca come una sanguisuga! Come riconoscerlo? Facile: generalmente è il tipo d’uomo che vi si avvicina con fare languido e lascivo, che fa spesso battute di cattivo gusto e a volte volgari, delle quali ride solo lui; cerca in continuazione il contatto fisico cercando ad ogni occasione di cingervi il braccio intorno alla vita o saltandovi al collo. Difficilmente attrae, o attira, qualsivoglia genere di donna!

Il cantastorie:

il cantastorie

Lo dice il nome stesso: gli piace raccontare le…cazzate! 🙂 E’ il classico uomo che si vanta di fare numeri a letto, sul divano, in macchina, sul tavolo, sulla lavatrice, sul cotto della cucina, sul lavandino e nella doccia. Quello che scopa per ore senza venire (come se avesse assunto la magica pillolina blu), che scopa come un dio e che fa urlare di piacere le donne, tutte le donne…quello che  le soddisfa sempre regalandogli orgasmi multipli ed infiniti tanto che lo devono supplicare di smettere! Quello che dice di averlo grosso come James Holmes, per chi non lo conoscesse come Rocco Siffredi….quello che…..è tutto chiacchiere e a fatti zero! Non è un mostro sacro del sesso, non ce l’ha come Rocco, eiacula presto o al massimo in un lasso di tempo considerato accettabile e non fa urlare di piacere regalando orgasmi multipli! E al massimo se una donna lo implora di smettere è perché proprio….non sente nulla! Quindi care donne, diffidate, diffidate sempre di chi si fa bello e grosso delle sue arti e doti sessuali!

Il rubacuori:

ammaliatore

E’ un uomo molto ma molto pericoloso. Il rubacuori è un’ammaliatore, affabulatore, che con i suoi modi gentili e le sue parole suadenti esercita un gran fascino sulle donne: quest’ultime cadono letteralmente ai suoi piedi! Ma attenzione: una volta conquistata la sua”preda”diventa sfuggente e sparisce così come è apparso. Prima vi ruberà il cuore, poi ve lo frantumerà in mille piccoli pezzettini. Probabilmente, dopo un po’ di tempo potreste venire a sapere che era sposato e con prole, o fidanzato…o semplicemente è arrivata un’altra migliore di voi! Non ve l’aveva detto?????

L’animale:

l'animale 2

Uomo rude di poche parole, attira le donne che hanno il mito dell’uomo virile. E’ spesso brusco e scontroso nei modi, non sa cosa sia il romanticismo, ma di sicuro sa come comportarsi sotto le lenzuola. Saranno fortunate le donne che lo incontreranno: è il classico uomo che a letto se le rivolta come un “pedalino”!!!! Di certo è un uomo di grande fantasia! O fantasie? 😉

Beh, non c’è che dire…potrei continuare all’infinito: lo sventrapassere, lo psicopatico, il fissato, il due minuti e tanti, tanti ancora…ma mi fermo qua! ! Il migliore secondo me? Un giusto equilibrio tra il bravo ragazzo e…..l’animale! 😉 E per voi?

LunaconilpreziosoaiutodietrolequintediEva

(Tutte le presenti immagini sono state prese dal web)

 

 

 

 

TIPOLOGIE DI UOMINI (PRIMA PARTE)

In collaborazione con Eva (sì sì tranquilli anche se da molto non scrive è viva e vegeta…è semplicemente e felicemente innamorata <3) ci siamo divertite a stilare una lista sulle varie tipologie di uomini e di donne. Iniziamo con la prima parte dedicata agli uomini.

Il bello e maledetto:

bello e maledetto

Il genere “bello e maledetto” esercita a priori un fascino irresistibile sulle donne. Quello che incanta le donne è quell’ alone di mistero che lo circonda, quell’atteggiamento sfuggente che comunica che  non potrà mai appartenere completamente a qualcuna perchè ha un animo ribelle, incostante e perennemente alla ricerca di nuovi stimoli…e tutto questo chiaramente esercita un fascino non da poco su una donna, perchè scatta inevitabilmente il desiderio di voler essere “quella che lo farà innamorare”, quella a cui dirà di essere la prima ad amare veramente, fino al classico “io lo salverò”. Insomma il classico “stronzo rubacuori” che fa piangere lacrime amare a molte donne. Un consiglio: se lo doveste incontrare, amiche care, girategli alla larga…sarà pure bello ma ricordatevi: vi renderà solo infelici e vi regalerà notti insonni. Non illudetevi, non riuscirete in nessun modo a “salvarlo”….semplicemente perché lui non vuole essere salvato! 🙂

Il mammone:

mammone

Il classico uomo che nonostante i suoi anni, vive ancora a casa con mamma, o che al massimo anche se vive da solo, si fa pulire casa, fare le lavatrici e stirare le camicie dalla cara mammina. Non so quali tipi di donne possano esserne attratte, ma quello che vi consiglio è di stare lontano da tipi così: sua madre verrà sempre e comunque prima di voi….e se non le sarete simpatiche, potete dire addio a suo figlio; lui per mammina è capace di lasciarvi, anche dopo 10 anni! 😉

Il palestrato:

il palestrato

Attira donne per le quali il fisico è tutto. E’ il classico uomo innamorato del suo corpo;  passa le ore ad allenarsi in palestra; è un fanatico dell’esercizio fisico, che preferisce fare alzando pesi e correndo sul tapis roulant piuttosto che con una donna sotto le lenzuola! E’ il classico tipo cui sentirete pronunciare le seguenti frasi mentre si guarda allo specchio: ” Ammazza quanto sono bello, quanto sono fico. Guarda che muscoli…e che tartaruga! “Chissà come mai il cervello non lo allena mai! 🙂

L’eterno bambino:

eterno bambino

Il classico uomo con la sindrome di Peter Pan, che di crescere proprio non ne vuol sapere! E’ colui il quale passa le ore a giocare insieme ai suoi amici, o da solo, a Fifa 81 con la playstation 12! Colui il quale odia i discorsi seri ma prende tutto molto superficialmente e alla leggera, che rifugge qualsiasi tipo di legame! Odia il matrimonio e metter su famiglia! Quindi care donne, se avete desiderio di una famiglia evitate, evitate, evitate questo genere di uomini; al contrario se avete voglia di spensieratezza e leggerezza per una settimana potete anche frequentarlo, ma attenzione: non superate la dose consigliata…molto probabilmente finirà per stuccarvi! 😀

Il timidone:

il timidone

Un uomo  che il più delle volte suscita tenerezza nelle donne. E’ spesso impacciato con l’altro sesso, arrossisce di frequente e tende ad abbassare lo sguardo quando parla con una donna che gli piace. Quando intreccia una relazione, potrebbe capitare che prima di fare sesso vi faccia spegnere tutte le luci, abbassare le tapparelle al massimo di modo che non possiate vederlo nudo…ma soprattutto non vedrete niente! Dovrete andare a tentoni…per questo potreste rischiare che vi infili il suo pene nel buco sbagliato: il vostro orecchio! 😀 E’ il classico tipo di uomo innocuo, forse pure troppo innocuo! 🙂

Il Casanova:

il casanova

Come dice la foto stessa: ci prova con tutte, belle e brutte! Ama la conquista e collezionare donne…più ne colleziona più il suo ego si gonfia! E’ un uomo pericoloso quindi quello che posso consigliarvi è: scappate a gambe levate se ne incontrate uno, perchè non sarete mai le uniche per lui!!!!

Il bravo ragazzo:

bravo ragazzo

E’ l’opposto del bello e maledetto. E’ talmente perfetto che tutte le donne spesso lo rifuggono perché lo trovano noioso e pensano che non possa dar loro forti emozioni. Ma non fatevi ingannare dai modi gentili e dal suo aspetto dolce: potrebbe rivelarvi delle grandi sorprese, diamogli una possibilità…soprattutto quando vogliamo vivere una bellissima storia d’amore! Chissà che non possa stupirvi! 🙂

LunaconilpreziosoaiutodietrolequintediEva

…….to be continued…..

(Tutte le presenti immagini sono prese dal web)