OGNI TANTO……….

gonna

(Immagine presa dal web)

Venerdì, per la prima volta dopo un anno che sono stata trasferita in questa scuola nuova, sono andata a lavorare indossando la mia gonnellina preferita. Ho messo sotto i leggins (ovviamente), i miei stivaletti bassi, una semplice maglietta nera (il nero sfina) e un giacchetto lungo sempre nero. Ultimo tocco, ho messo al collo una collana. Insomma il minimo indispensabile, nel complesso ero carina ma no femme fatale. Beh arrivata a scuola, subito una maestra non appena mi ha vista nota che sono in gonna e mi fa i complimenti dicendomi quanto sia carina e che con il mio fisico potrei permettermi di indossare la gonna tutti i giorni. Contenta per i complimenti non ho potuto far altro che risponderle che ogni tanto anch’io mi ricordo di essere femmina. È stata poi la volta dei bambini. Due di loro mi hanno detto:” Ma quanto sei fashion maestra oggi!” Ecco, pure maestra fashion! 😂 Insomma, una semplice gonnellina corta sopra al ginocchio, indossata con leggins e stivaletti mi resa agli occhi degli altri “bellissima” e femminile. Sarà stato che in un anno mi hanno vista solo con i jeans o i pantaloni! Lo so che dovrei fare la signorina più spesso, ma che ci posso fare se io mi sento a mio agio indossando i pantaloni??? Tra poco neanche in estate le metto le gonne! Lo so sono una donna strana, ma che ci posso fare? Nonostante ciò mi ha fatto bene all’anima e all’autostima e molto piacere ricevere tutti quei complimenti. Perché ogni tanto è bene ricordarmi che sono femmina anch’io! E che femmina! 😜

Luna.

Ps. Quella della foto potrei essere io…ma non lo sono! 😀

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ASPETTATIVE

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(Immagine presa dal web)

Vuoi o non vuoi, in qualsiasi campo della nostra vita, ci facciamo delle aspettative: è quasi impossibile vivere senza (ahimè). Sul lavoro, con gli amici, spesso e soprattutto in amore, volontariamente o inconsciamente, ci aspettiamo qualcosa dall’altro. Investiamo l’altro di aspettative, lo carichiamo di responsabilità, semplicemente in base al nostro stato d’animo. Per esempio, se un uomo ci fa capire di interessargli e di provare le nostre stesse emozioni, noi donne viaggiamo con la mente e ci facciamo il nostro bel film dove ci vediamo già felicemente sposate. In poche parole, ci aspettiamo dall’altro che ci chieda di conoscerci meglio e di avere un relazione. Questo perchè è ciò che noi vogliamo, e lo proiettiamo sull’altro, creandoci delle aspettative. Quando queste poi vengono disilluse, inevitabilmente scatta la “tragedia”. Iniziamo a chiederci dove abbiamo sbagliato, se abbiamo frainteso, insomma ci buttiamo giù, stiamo male e ci sentiamo deluse. La stessa cosa succede agli uomini. Succede a tutti, uomini o donne, tutti abbiamo e ci facciamo almeno una volta nella vita, delle aspettative. Quando non corrispondono alla nostra richiesta, ne rimaniamo scottati; di contro quando vengono soddisfatte, ci sentiamo felici. Per questo penso che sarebbe bello poter vivere senza aspettative; di sicuro ci aiuterebbe a farci godere e ad apprezzare molto di più le cose belle e a non provare troppo dispiacere e a dar troppo peso a quelle brutte. Mi rendo conto tuttavia, di quanto possa essere difficile riuscire a non aspettarsi nulla dall’altro. Forse però con un buon e costante allenamento, ci si può riuscire….forse!

Vi lascio con questa bellissima “preghiera”della Gestalt di Fritz Perls:

Io non sono io.

Tu non sei tu.

Io non sono al mondo per soddisfare le tue aspettative.

Tu non sei al mondo per soddisfare le mie aspettative. 

Io faccio la mia cosa. 

Tu fai la tua cosa.

Se ci incontriamo sarà bellissimo;

altrimenti non ci sarà stato niente da fare.

 

Lunacheaspettasempre

LO SCHERMO

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(Foto personale)

Scende la sera. Le tenebre avvolgono la città. Sono a letto. Ho il pc sulle gambe. Guardo fissa lo schermo. ed inizio ad immaginare chi e cosa possa esserci dietro.

Dietro lo schermo un volto, una persona, mille storie. Immagino due amanti o due amici che si parlano da una parte all’altra del mondo, separati da lunghe ed infinite distanze, legati da uno schermo che li divide.

Immagino chi per noia, chi per voglia di trasgressione, chi alla ricerca di un “amore”, chi di un amico, chi soltanto di sesso, nascondersi dietro uno schermo a parlare o raccontarsi, a confidarsi o litigare, ad amarsi o a scopare.

Immagino un volto, una persona mettersi a nudo con estranei (molto più semplice che con chi conosciamo) che non giudicano né criticano, ma ascoltano e magari sorridono.

Immagino mille suoni contemporaneamente annunciare un nuovo messaggio ricevuto in chat; chi non ha voglia di mostrarsi, chi si sente insicuro, chi prova vergogna e si sente brutto, stare a proprio agio dietro uno schermo, trovando anche il coraggio di fare sesso virtuale.

Immagino chi ha voglia di svelarsi, chi invece ha timore di farlo per paura di non piacere.

A volte penso se sia il caso di farsi vedere in volto o restare ad immaginare; l’immaginazione, che bella invenzione!

Dietro uno schermo mi fermo a pensare: un volto, una persona, mille storie.

(Dedicato a tutti i volti e alle persone che si nascondono dietro uno schermo, a chi si è visto, si vedrà o a chi non si vedrà mai)

L.

KARMA, PRIMAVERA E PUZZLE

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(Foto personale)
E’ arrivata la primavera!Gli ormoni iniziano a scalpitare. Si sa, solitamente in questo periodo dell’anno oltre a risvegliarsi la natura, si risvegliano anche gli ormoni! E c’è nell’aria una voglia di sesso che uomini e donne sembrano impazziti! A me però, quest’anno come ogni anno non si è risvegliato l’ormone del sesso, bensì un ormone che era in letargo da almeno 10 anni (tanto che pensavo si fosse suicidato): l’ormone dell’amore!Sì avete capito bene, sto parlando di amore (Oh mio Dio!). Ho incontrato un ragazzo che mi ha sconvolto. Causa involontaria della mia apertura, mi ha fatto riscoprire delle sensazioni che non provavo da decenni. Semplicemente con lui, io sono me stessa e non indosso maschere. Mi piace da impazzire la sua compagnia, chiacchierare con lui, starei le ore a parlare! Tanto che il lato sessuale è secondario (è quasi amore, cazzarola! :D). Ovviamente però io sono quella dei momenti sbagliati. Mentre io sono nella fase di apertura, lui è in quella di chiusura. Ma che culo eh? Nonostante ciò, non voglio rinunciare a conoscerlo perchè mi ha detto di provare le mie stesse identiche sensazioni quando siamo insieme. Ci sono stati piccoli segnali e parole che come tanti piccoli tasselli di un puzzle che combaciano perfettamente, mi fanno continuare ad andare avanti, rispettando la sua chiusura (in fin dei conti chi meglio di me può capirlo) senza forzature (anche se a volte, se potessi, userei un piede di porco per aprirlo! 😉 ) e costrizioni. Piccoli passi per cercare di conoscerlo sempre di più. In tutto questo, dopo una delusione iniziale , colpa delle mie aspettative, ci si è messo di mezzo anche il karma. Da che non ci incontravamo mai, ultimamente ci incontriamo molto spesso (ma questo ridendo, ce lo eravamo detto). Quindi tra primavera, karma, e tessere di un puzzle, in questo periodo sono in stato “confusionale”. Non so dove mi porterà tutto ciò, non so cosa ne sarà di noi due, ma so per certo che quando sto insieme a lui il resto del mondo scompare, sono me stessa, non ho filtri e lui riesce, seppur per breve tempo, ad aprirsi. So che è una persona che voglio conoscere, e questa volta, testardamente, lotterò affinchè possa raggiungere il mio obiettivo: semplicemente conoscerlo. Cazzo, ma quanto mi piace! Colpa della primavera?

Lunaromantica

Ps. Siccome non riesco a stare ferma, ho aperto un altro blog, completamente diverso. Chi avesse voglia di seguirmi e conoscermi anche attraverso i miei occhi, può sbirciare qua: http://www.gliocchidif.wordpress.com. Ovviamente è tutto ancora allo stato grezzo, ma piano piano migliorerò! 😉

LIKE A BUTTERFLY

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(Foto personale)

Tempo fa, in un mio post (https://cippes.wordpress.com/2014/10/13/quando-il-corpo-parla/) parlavo del mio periodo buio, di come grazie al mio corpo avevo scoperto di essermi chiusa a riccio verso il mondo esterno. Non facevo avvicinare nessuno, non godevo degli abbracci che mi venivano dati, non avevo voglia di conoscere nuove persone; insomma a stento mi riconoscevo. E’ stato un lungo periodo, ma ci sono stata, l’ho accettato e l’ho vissuto. Poi qualcuno, involontariamente, mi ha fatto capire cosa mi stessi perdendo, con un semplice gesto naturale ed inaspettato. Da allora, ho iniziato a pensare a quel giorno, a quella sensazione così bella tanto da volerla riprovare ancora. Ed oggi eccomi qua. Mi sto riaprendo al mondo, piano piano, ed è bellissimo. Sto facendo nuove conoscenze e mi piace; ho ripreso a ridere con il cuore, ad essere ironica, a scherzare e a riprendere porte in faccia 🙂 Ma nonostante queste ultime, non ci penso proprio a richiudermi, proprio adesso che sto vivendo la mia rinascita! E’ una sensazione bellissima, quella che sento ora. Ci saranno sicuramente ancora ostacoli da affrontare, strade in salita e montagne da scalare, eppure con questa nuova sensazione, questa nuova apertura mi sento forte, sicura e pronta ad affrontare mille e più sfide. Mi sento come una farfalla, che nasce dal bozzolo e vola via, in alto e lontana ad esplorare il mondo. Sono come la farfalla sulla mia spalla, libera nell’aria, aperta al mondo, a nuovi incontri, nuove conoscenze e tutto ciò che di nuovo arriverà. E tutto ciò è BELLISSIMO!

Lunanuova

PATATRAC

patatrac

(Immagine presa dal web)

Cosa succede se un uomo in chiusura incontra una donna che dopo tanto tempo di chiusura si sta riaprendo? Nulla di buono, purtroppo. Eppure lui involontariamente è stato artefice dell’inizio della sua riapertura; quando stanno insieme provano emozioni che da tempo non provavano; godono della reciproca compagnia, sono liberi di essere se sessi. Quando sono insieme, a lei non arriva la chiusura di lui, anzi! Lui si giustifica dicendo che ha momenti di apertura, ma poi sa che si richiuderà e per questo vuole stare solo. Dice che probabilmente deve stare così, deve passare questo momento. Ecco un’altra differenza: io donna, nel mio periodo di chiusura ero chiusa! Non ho permesso a nessuno di avvicinarsi a me. Però, ora che mi sto riaprendo al mondo tutto ha un sapore più bello, tutto è magia, tutto è come fosse la prima volta. Nonostante io abbia avuto il desiderio grandissimo di poterlo conoscere, questo per ora non sarà possibile. Ho investito più del dovuto in lui. Troppa fretta, troppe corse. Ora è il momento di stare ferma. Lui la sua porta l’ha richiusa, per ora. Io la mia la lascio socchiusa, non la richiuderò di certo per un’altra porta in faccia ricevuta, ma anzi continuerò ad aprirla sempre più fino a spalancarla!

Cosa succede se un uomo con la porta chiusa incontra una donna con la porta socchiusa? Un patatrac! Ma si sa, i patatrac, come le crisi, sono solo sintomi di crescita, evoluzione e rinnovamento! E allora via verso il mondo a braccia aperte!

Luna.

PAURE

paura

(immagine presa dal web)

Paure che ci immobilizzano, ci fanno chiudere, ci tengono imprigionati. Quanto è difficile buttarsi spensierati verso nuove conoscenze, nuovi incontri, nuove avventure, nuove persone, nuove storie, nuove relazioni. Perché ci sono sempre loro in agguato, a bloccarci, a farci fare passi indietro, a commettere sempre gli stessi errori, a scappare: le nostre paure. Quanto mi sento prigioniera delle mie paure, quanto riescono a spaventarmi e a farmi chiudere; a farmi entrare in crisi e piangere lacrime amare; a farmi fasciare la testa ancora prima di rompermela. Le paure che immobilizzano davanti all’ignoto e non ci permettono di buttarci perché la rete di sicurezza non ce l’abbiamo. Le stesse paure vissute in modo diverso a seconda dell’età. A vent’anni quasi non le abbiamo, davanti agli ostacoli dopo una caduta rovinosa siamo pronte a rialzarci; a trent’anni dopo una porta chiusaci in faccia abbiamo più paura a riaprirne di nuove; verso i quaranta dovremmo essere abituate a tutte le porte sbattute e sigillate incontrate sul nostro percorso e invece no, la paura a rimetterci in gioco prende il sopravvento su di noi, ci lascia senza respiro e ci rende le gambe molli, rassegnate ormai alla sconfitta; senza darci più la voglia di lottare per qualcosa o qualcuno talmente spaventati da una nuova possibile delusione. Maledette le paure, che bloccano, spaventano e spesso ci lasciano sfuggire persone interessanti e che valga la pena conoscere. Io ci sto dentro con tutte le scarpe, e mi sono rotta abbastanza le palle di essere una fifona del cazzo! Ce la devo fare a ritrovare quel coraggio che so di avere dentro di me, nel profondo del mio cuore…perché anch’io posso essere Braveheart, basta osare e essere consapevole che la mia rete di salvezza anche se non la vedo, c’è, è lì pronta a salvarmi, dovessi cadere per l’ennesima volta!

Luna

Roma-Juve… duello a distanza tra due tifosi (La Cippy e il Pinza)

Grazie all’amica Colpoditacco per avermi coinvolta in questa piccola e simpatica collaborazione. In attesa della partita….

Roma-Juventus prima di andare in scena sul prato dell’Olimpico, va in scena qui. Per questo, signore e signori sono lieta di presentarvi e di arbitrare questo “superderby” tra i due tifosi più attivi e partecipi del blog. Roma contro Milano, donna contro uomo, Colosseo contro Duono, abbacchio contro cotoletta, giallorossi contro bianconeri, sciarpa contro pantofole. Insomma, La Cippy contro Il Pinza… in un duello a distanza, che non si vedeva dai tempi della Guerra Fredda.

La Cippy                                                                                                                                                Il Pinza

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Liebster award!

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Un nuovo premio, e doppio! Ebbene sì, sono stata premiata con lo stesso award da ben due relativamente nuovi follower. E questo mi ha fatto molto piacere! Per cui ringrazio tantissimo Cix 79 del blog Ispirazioni metropolitane(cix79.wordpress.com) e Steve Pik del blog Those men (thosemen.wordpress.com), due bellissimi blog che vi consiglio di andare a dare un’occhiata. Grazie ancora ragazzi! 😉

Le regole per questo Liebster Award sono:

– Ringraziare il blog che ti ha nominato.
– Rispondere alle 10 domande.
– Nominare altri 10 blog con meno di 200 follower.
– Comunicare la nomina ai 10 blog scelti.

Ed ora diamoci dentro con le domande!

PERCHE’ HAI APERTO UN BLOG?

E’ nato tutto un po’ per gioco, un po’ seriamente. Ho proposto ad una mia amica di aprire un blog insieme semplicemente perchè mi piace scrivere e avevo voglia di raccontare un po’ l’universo femminile, spaziando dal sesso all’amore, perchè credo se ne parli poco e ci siano troppi tabù intorno all’argomento sesso. Avventura iniziata in due, poi strada facendo sono rimasta sola e continuo per la mia via. Che ci posso fare, a me scrivere piace! 😀

CI PARLI UN PO’ DELLE TUE PASSIONI?

Le mie passioni? La fotografia, la amo. Ho più di 3000 foto solo sul cellulare! 😉 La scrittura ovviamente e la criminologia! 😀

Vi regalo un mio scatto fatto con il cellulare 😉

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(foto personale)

QUANTO PENSI CHE I COMMENTI E LE INTERAZIONI SIANO UTILI PER UN BLOGGER E IN CHE MODO?

Senza dubbio i commenti e le interazioni con altri blogger sono utili; in che modo? Dipende cosa ci si aspetta dal proprio blog. Per quanto mi riguarda in alcuni post faccio domande dirette, perchè mi piacerebbe sapere i diversi punti di vista di chi mi legge; e poi l’interazione la trovo un modo divertente per conoscere altre persone, scambiare opinioni, ragionare insieme, ridere e scherzare. E nascono anche diverse collaborazioni! 😀

DI COSA PARLI NEL BLOG?

Di sesso al femminile, di amore, di catastrofi! 😀 Ci sono anche alcuni racconti erotici e non.

HAI CREATO UN RAPPORTO DI AMICIZIA CON ALTRI BLOGGER? VI SIETE MAI CONOSCIUTI PERSONALMENTE?

Beh devo dire che mi sono scritta con qualcuno via mail, con altri ci sentiamo su whatsapp e presto andrò a conoscere una blogger con la quale ormai parlo tutti i giorni!

COME IMMAGINI IL TUO BLOG TRA DUE ANNI? VORRESTI VEDERLO CRESCERE/CAMBIARE E IN CHE MODO?

Non riesco ad andare così lontano. Il mio blog potrebbe esserci ancora o potrebbe essere stato chiuso; potrebbe essere cresciuto o no. Vivo giorno per giorno, quindi staremo a vedere! 😀

LA COSA CHE SAI FARE MEGLIO?

Bella domanda! 😀 Ascoltare, senza dubbio! 😀

QUANTO TEMPO DEDICHI AL TUO BLOG?

Purtroppo meno tempo del voluto.

COME NASCONO I TUOI POST?

Principalmente da chiacchierate con amici/amiche.

Ora passiamo alle nomine. Sinceramente non so chi abbia meno di 200 follower, ma nomino chi conosco meno, di chi sono curiosa di conoscere un po’ di più e vecchi amici! 😉

https://bloom2489.wordpress.com/

https://pornoscintille.wordpress.com/

https://pornoridicolo.wordpress.com/

https://fasix1040.wordpress.com/

https://gianluca8675.wordpress.com/

https://cristinadellamore.wordpress.com/

https://infoverdesmeraldo.wordpress.com/

http://cucublog.com/

http://colpoditacco.me/

https://papillon1961.wordpress.com/